Un esordio davvero da dimenticare per il nuovo allenatore della Paperdì Caserta Max Baldiraghi che commenta il 60-73 contro Ravenna. “Abbiamo provato ad essere intensi in una giornata in cui non abbiamo trovato facilmente la via del canestro. Loro hanno segnato tre tiri difficili, di tabella allo scadere hanno fatto la differenza. Dopo tre giorni di lavoro in cui cerchi di fare qualcosa di diverso è chiaro che poi sembriamo un po’ spaesati all’inizio. C’è stato il cambio tecnico, mi aspettavo difficoltà ma sono fisiologiche vista la settimana particolare. Siamo partiti male ma con un palazzetto del genere, un calore straordinario, i ragazzi sono riusciti a svoltare e avete visto la reazione. Poi non siamo riusciti a mantenere il ritmo ma qui nessuno ha la bacchetta magica. In questi giorni ho provato a dare una mentalità diversa in ogni reparto ma ripeto c’è bisogno di tempo. Complimenti a Ravenna che ha saputo sfruttare al meglio ogni momento e giocavano con una serenità mentale diversa dalla nostra. Il rammarico è che forse potevamo costruire meglio e quando l’abbiamo fatto non siamo stati costanti. Heinonen? Mi aspettavo qualcosa di più, ha le qualità per darci una mano e sono sicuro che migliorerà”. Alla fine dura contestazione (prima stagionale) per la squadra uscita tra fischi e insulti: “Chiedo scusa ai tifosi che ci hanno sostenuto per tutto l’incontro. Dispiace e cercheremo di farci perdonare”.