Un’altra brutta notizia ha scosso il mondo Casertana. Qualche ora fa ci ha lasciato l’ex presidente Francesco Verazzo. Rilevò il club sull’orlo della scomparsa nell’estate 2010. Con Pavarese ds e don Tommaso Petrillo direttore generale, la panchina fu affidata prima a Cioffi e poi a Grassadonia. Playoff persi in casa al primo turno con il Sambiase e allora ci riprovò la stagione successiva quarto posto al termine di una grande rimonta dopo l’avvicendamento Feola-Ferraro. Pur avvicinandosi per la prima volta al mondo del calcio, capì subito i meccanismi e si appassionò investendo parecchie migliaia di euro nel club. Grande imprenditore nel settore delle costruzioni, persona schietta e diretta, celebri le sue metafore durante le interviste nel post partita. Con lui i tre figli Bruno, Giovanni e Raffaele seguivano la squadra e hanno sempre cercato di fare il possibile per renderla competitiva. Uno dei pochi presidenti che ha sempre avuto un confronto leale e aperto con stampa e tifosi. Cedette il club nel 2012 a Lombardi ma Verazzo ha avuto il merito di salvare il calcio a Caserta in un’estate davvero complicata. Grazie di tutto presidente, buon viaggio. Caserta non ti dimenticherà.