Un ritorno a Caserta per Claudio Capone attuale gm del Basket Chieti. Giocò due stagioni nella Juvecaserta dal 1985 all’87. 500 partite e un rimpianto: “Nel mio piccolo ho dato il mio contributo e quindi sono fiero di averlo potuto dare. Ho conosciuto qui gente meravigliosa, indimenticabile che mi rimane nel cuore. Poi, logicamente, sono cambiate veramente tante cose in questo sport. Mi dispiace dire in peggio, però è quello che penso. Fa ancora più rammarico sapere che città storiche come può essere questa e come tante altre debbano veramente scalare l’Everest per ritornare ad alti livelli”. Si intrecciano tante storie, però sicuramente quel periodo a Caserta fu davvero spettacolare. E fantastica anche la carriera di Claudio da quel momento. “Sicuramente. Non ho mai nascosto il dispiacere di essere stato mandato via. Sono stato mandato via, è la verità, quindi qualche sassolino me lo tolgo anch’io. Avrei potuto godere veramente di tanti successi come poi il gruppo storico ha potuto raggiungere, però sono veramente contento di aver scritto una piccola parte della storia di questa società. È un posto meraviglioso, ripeto, per giocare a basket. Sono stato fortunato, lo continuerò a ripetere anche alle generazioni che vorranno conoscere la mia storia, però qui è stato veramente un grande trampolino di lancio e la mia carriera lo dimostra, anche se in piccolo mi sono tolto le mie soddisfazioni. Sono riconosciuto in tutta Italia per la persona che sono e per quello che ho lasciato ovunque. Credo che sia valsa più di qualsiasi scudetto o Coppa di Campioni vinta”.