TRENTOLA DUCENTA – La ciurma nero-oro sbarca sull’isola di Procida con l’intento di prendersi tutto il tesoro, ma ha dovuto fare i conti con i padroni di casa che hanno saputo respingere gli assalti dei pirati trentolesi. Il Procida Football è passato in vantaggio intorno al 17° del primo tempo con Cibelli, ma il pareggio ospite è arrivato, da buon capitano, ad opera di Roberto Petillo a cinque minuti dal triplice fischio.
Un pareggio accettabile, considerando le defezioni in casa “BlackGold”: mister Pezzella ha dovuto rinunciare alle prestazioni del capocannoniere della squadra Rocco Patricelli, dell’altro attaccante Pietro Maione e del difensore Mirko Carvisiglia.
Nonostante le difficoltà, la Virtus Liburia ha dimostrato di avere carattere e di saper reagire anche in situazioni di svantaggio. Il pareggio ottenuto a Procida rappresenta un risultato positivo, soprattutto in considerazione delle defezioni che hanno condizionato la formazione iniziale.
Il commento post-partita del capitano della Liburia:
“Abbiamo affrontato una delle squadre più in salute dell’ultimo mese; mettiamoci anche la trasferta e tutte le problematiche che comporta in termini di stress fisico e mentale. Per come si era messa la partita, ci teniamo stretto questo punto che smuove sempre la classifica. Fa piacere per il gol che dedico ai miei figli e a mia moglie. La squadra ha risposto bene a un primo tempo un po’ sottotono; dobbiamo continuare così senza fare calcoli, accumulando quanti più punti possibili, e poi ad aprile tireremo le somme. Ormai non siamo più una sorpresa: a febbraio siamo lì e, se vogliamo rimanerci, dobbiamo continuare a racimolare quanti più punti possibili”.
La Virtus Liburia Trentola Ducenta ha dimostrato di essere una squadra solida e competitiva, capace di ottenere risultati positivi anche in situazioni difficili. Il pareggio ottenuto a Procida è un punto importante che permette alla squadra di rimanere nelle posizioni di vertice della classifica.
AREA COMUNICAZIONE VIRTUS LIBURIA