
PRIMO SET. Aversa inizia bene, punto a punto contro i forti canturini ma poi la Libertas va avanti di 2 (12-10) e coach Passaro chiama subito time-out per parlare coi suoi. I padroni di casa sbagliano poco o nulla e nel giro di pochi minuti cercano subito l’allungo decisivo (17-13). Secondo stop richiesto dall’allenatore della Wow Green House Aversa. Rossini e compagni non riescono ad accorciare (24-19), chiude in pipe Magliano ed è 25-20.
SECONDO SET. Lyutskanov con una super diagonale riesce a regalare il primo +2 ai suoi compagni in terra lombarda (7-9). Sull’8-12 time-out di Cantù ma Aversa è entrata in campo con un atteggiamento nettamente diverso e riesce a piazzare un break importante. Ma poi l’inerzia cambia e la Pool Libertas si rifà sotto (14-17). E’ un fuoco di paglia, i ragazzi del presidente Di Meo giocano una pallavolo di potenza, classe e determinazione: +8 (15-23). La battuta out di Cantù regala alla Wow Green House ben otto set point. Chiude Marra al centro (17-25).
TERZO. Ace di Lyutskanov e subito Aversa avanti di 3 (1-4). Ma i padroni di casa, spinti anche dai tifosi, impattano subito a 6. Appena i canturini provano ad allontanarsi (12-10) coach Passaro ferma il gioco per 30 secondi. I normanni ritrovano il pari a poi si va punto a punto. Pallonetto da applausi di Argenta e Wow Green House Aversa che passa addirittura avanti (21-22). Nuova ‘palletta’ dell’opposto aversano e set point degli ospiti. Si va ai vantaggi. Gamba spara a rete e Aversa conquista il suo primo storico punto in Serie A2: 31-33 (1-2).
QUARTO SET. La Pool Libertas Cantù sa bene che non ha più nulla da perdere ma la Wow Green House è squadra che non molla nulla: pochi giri di lancette e già i ragazzi di coach Passaro cercano l’allungo importante (11-15). Time-out dei padroni di casa. Rossini con la propria esperienza carica i compagni di squadra, e si prova ad amministrare il vantaggio (16-20). L’opposto Gamba viene assistito anche dalla fortuna: ace grazie all’aiuto della rete ed è 19-21 (time-out Aversa). Lyutskanov si carica la squadra sulle spalle: 3 match point (21-24). Ne basta uno: muro di Marra e 21-25. Che impresa!