L’evento è di quelli veramente importanti. Maddaloni, città delle due torri e città d’arte, un vero museo all’aperto, sarà teatro domenica prossima 15 settembre del 1° Raduno Vespa Club Maddaloni” organizzato dal locale ed omonimo Vespa Club, di cui è presidente Vincenzo D’Angelo, con il patrocinio istituzionale del Comune di Maddaloni e della Provincia di Caserta, nonché della Pro Loco, Lions Club Calatia e Croce Rossa Italiana e la preziosa collaborazione di New Radio Network che trasmetterà in diretta streaming la manifestazione.
Per la sua importanza il raduno di Maddaloni sarà la nona tappa del Giro d’Italia in Vespa – una nobile iniziativa di solidarietà per raccogliere fondi a favore dell’Angsa associazione che si occupa dei problemi di autismo – che ha preso il via il 7 settembre da Biella per concludersi il 6 ottobre a Santhià (Vicenza) dopo oltre 7000 km.
Il prossimo 15 settembre, dunque, Maddaloni sarà capitale italiana della Vespa con oltre 600 mezzi di ogni tipo ed epoca che si concentreranno nel cuore della Città per poi sfilare lungo le antiche strade cittadine.
Dopo le pedalate notturne di giugno e luglio le due ruote invadono di nuovo la città, questa volta, però, sono quelle delle vespe provenienti da tutta Italia richiamate dalle bellezze storiche e paesaggistiche del territorio maddalonese.
Prestigiosa “location” dell’evento il centro storico della Città – Corso I° Ottobre e Piazza della Vittoria – dove è fissato il concentramento, le iscrizioni e la colazione offerta dal Bar Il Principe a partire dalle 8,30; seguirà alle 11 il giro turistico e sosta aperitivo ai Ponti della Valle a cura del Bar Metropolitan; alle 12 visita al Santuario di S. Michele; alle 13 il pranzo conviviale presso il ristorante “La Capannina” nel corso del quale si effettueranno le premiazioni con i saluti finali ai graditi ospiti.
Di sicuro effetto promozionale e turistico per la città di Maddaloni il giro d’onore per le strade cittadine, un autentico tuffo nel passato, e la visita al Santuario di S. Michele dal quale lo sguardo spazia ammirato sui maestosi Ponti della Valle e la Reggia di Caserta simboli del periodo borbonico, su quella che una volta era la prosperosa pianura della “Campania Felix”, sul Golfo di Napoli, Ischia, Capri e la Penisola Sorrentina, sulla gola di Arpaia dove avvenne lo storico episodio delle “forche caudine”.
Alla presenza del sindaco Rosa De Lucia gli organizzatori consegneranno gadget a tutti i partecipanti e premieranno, tra l’altro, il vespa club campano ed extraregionale più numeroso, il vespista più giovane e più anziano, la vespa prototipo più particolare, il vespista proveniente da più lontano, i primi tre vespa club della speciale classifica turistica. Una manifestazione, in conclusione, che ribadirà la passione per le due ruote della città entrata nella storia del Giro d’Italia di ciclismo e che ora entra anche nella storia del Giro d’Italia in Vespa all’insegna della solidarietà.